A proposito di flash: a cosa serve

Saddhu a Man Mandir Ghat, Varanasi. Colpo di flash laterale, che si mescola alla luce ambiente. Il flash è nostro amico


Questo è il primo post di una breve serie dedicata alla fotografia flash che ho chiamato “A proposito di flash”.

Il flash questo sconosciuto, probabilmente uno degli accessori che più incute terrore nel fotografo principiante. A partire dal piccolo mosticiattolo incorporato nella nostra macchina, fino ad arrivare ai dispositivi esterni, il flash è sempre visto un po’ come qualcosa da evitare. La realtà è ben diversa, il flash è nostro amico, mi verrebbe da dire e mentre lo scrivo, scoppio a ridere.

Per molti anni l’ho accuratamente evitato anch’io, poi mi sono impuntato e ho capito la teoria alla base della fotografia con il flash ed ecco che il flash è diventato un elemento fondamentale del mio modo di fotografare. Si tratta semplicemente di vincere la paura, studiare un po’ di teoria e fare un po’ di pratica.

Vediamo perché e come usare un flash.

  1. Come luce di riempimento Di solito è il punto di partenza per molti. Il fill-in, cioè il colpo di schiarita. Lo usiamo quando cerchiamo di scattare un soggetto illuminato da dietro o in ombra. Un piccolo colpo di flash ed ecco che il nostro soggetto vive.

  2. Come luce principale Lo dice la parola stessa, luce principale, è il modo che il fotografo ha a disposizione per sostituirsi al sole, con il vantaggio che la può bilanciare e posizionare come meglio preferisce, più vicino, più lontano, più potente, più diffusa…

  3. Per creare quello scintillio negli occhi Si chiamano catchlight nel gergo professionale e sono quel punto di luce nelle pupille che rendono gli sguardi nei ritratti più vivi, più presenti. Di solito si ottengono quando il flash è posizionato lateralmente, ma non troppo, rispetto al soggetto.

  4. Per separare Il flash torna molto utile per separare il soggetto dalla sfondo.

  5. Per aggiungere dramma La luce flash, soprattutto se cruda e laterale, ha la capacità di aggiungere dramma ad un ritratto, introducendo ombre o addirittura luci di taglio, magari colorate, grazie a particolari gelatine.

  6. Per congelare l’azione In condizioni di luce debole saremmo costretti ad impiegare tempi di posa lenti, che riprodurrebbero qualsiasi soggetto in movimento strisciando. Se invece impieghiamo un flash, ecco che il nostro soggetto viene congelato perfettamente.

  7. Semplicemente perché non c’è luce È evidente: se non c’è luce, non c’è foto.

Nei prossimi post entreremo nel dettaglio, capiremo quale modalità di flash è meglio usare a seconda delle situazioni, come misurare la luce, come miscelare luce ambiente e luce flash per ottenere risultati eccellenti, quali accessori possono aiutarci a migliorare la qualità della luce flash e altro ancora. Stay tuned!

#avvicinarsiallafotografia #flash #fotografiadigitale #fotografiaflash

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